La regione di Arborea e la Penisola del Sinis

Un piacevole itinerario turistico attraverso la storia, l'arte e le tradizioni delle località più affascinanti dell'Arborea e della Penisola del Sinis
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La città di Arborea si distingue in maniera spiccata sotto il profilo architettonico, rispetto alle altre località della Sardegna. Si tratta di un paese sorto per volere di Benito Mussolini, in epoca fascista, e abitato quasi prevalentemente da maestranze e imprenditori giunti dal Veneto e altre zone del nord Italia. Vale la pena di visitarla, proprio per la sua originalità. Da Arborea è facile spostarsi nella pianura strappata agli acquitrini oltre mezzo secolo fa, e giungere al capoluogo di Provincia: Oristano, che dista soltanto una ventina di chilometri.

Oristano richiama molti turisti soprattutto nel periodo del carnevale: in occasione della Sartiglia, evento che propone le tradizioni del periodo giudicale, le strade del centro vengono transennate e predisposte per le spettacolari corse dei cavalli.

Negli altri mesi dell’anno, tuttavia, non mancano i motivi d’interesse, a cominciare appunto dal centro storico, dove spiccano il municipio (di fronte ad esso c’è la statua dedicata a Eleonora d’Arborea), la torre di Mariano II (o Porta Manna) e la cattedrale di Santa Maria. All’uscita di Oristano, vicino alla basilica-santuario di Nostra Signora del Rimedio, ci si immette nella strada che conduce a Cabras: qui visitiamo lo stagno (dove è molto diffusa la pesca, mentre d’estate migliaia di persone seguono le gare dei fassonis) e il Museo Civico.

A pochi chilometri di distanza da Cabras possiamo visitare alcuni siti di notevole interesse. Intanto il villaggio di San Salvatore, sfruttato negli anni Sessanta per la scenografia di un film western: da non perdere la visita guidata al santuario posto sotto la chiesetta dedicata al Santo. Poi, in prossimità delle dune di San Giovanni di Sinis, l’antica chiesa di San Saturnino (VI secolo). Molto belle le rovine di Tharros, la città fondata dai Fenici nell’XI secolo a.C. e poi sfruttata dai Romani.

Nel periodo primaverile-estivo è irrinunciabile una passeggiata lungo la costa della penisola del Sinis, dove sono numerose le località di mare che affascinano per la loro bellezza selvaggia: luoghi incontaminati che, da Is Arutas a Is Arenas, spesso sono caratterizzati dalla presenza di sistemi dunali di sabbia bianca e fine, alternati a rocce e pinete dove è possibile trovare ristoro nelle ore più calde. Per gli amanti della natura, Arborea e Sinis sono ricchissimi di stagni e paludi dove nidificano decine di specie di uccelli.

Questa zona dell’Oristanese propone una gastronomia molto gustosa e varia, soprattutto a base di piatti di mare (il pesce fresco e la bottarga di Cabras sono i più richiesti). Eccellente il vino Vernaccia, prodotto soltanto in questo territorio.Per vivere al meglio la tua vacanza ad Arborea e nella Penisola del Sinis, scegli le esperienze proposte da VaiSardinia.com: CLICCA QUI

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