Fonni: il paese più alto della Sardegna

Alla scoperta di un paese immerso in un contesto naturalistico meraviglioso, conosciuto oltre che per la sua pista da sci anche per i bellissimi murales che decorano il centro del paese e per le sue tradizioni gastronomiche.
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Fonni è il paese più alto della Sardegna con i suoi 1000 metri d’altezza: si sviluppa sul lato settentrionale del Gennargentu.

Il complesso montuoso è formato da scisto e graniti formatisi nell’Era Primaria, accompagnati da tacchi e toneri più recenti.

E’ immerso nella natura incontaminata della Barbagia, formata da alberi secolari e animali selvatici come il muflone, l’aquila reale e il cinghiale: simboli dell’indomita montagna sarda.

Il nome del paese deriva probabilmente da “fonte” come dimostrano le numerose acque sorgive incanalate nelle fontane dell’abitato.

Il paese è nato alla fine del I millennio attorno alla chiesa di San Giovanni Battista.

Vive di un economia agropastorale a cui si è aggiunto da poco il turismo sciistico, con il Bruncu Spina che offre d’inverno l’immagine insolita di una Sardegna innevata.

Dove nella provincia

Si trova sul Gennargentu, nella parte centro meridionale della provincia di Nuoro, vicino al Lago di Gusana.

Confina a sud con Desulo, Ovodda e Villagrande Strisaili, a est con Orgosolo, a nord con Mamoiada, a ovest con Gavoi e Lodine.

Da vedere e da fare

Da vedere la chiesa di San Giovanni Battista che risale al XVI sec. e nasce su una preesistente chiesa gotica: la festa del santo ha sostituito la festa pagana del solstizio d’estate.

In piazza dei Martiri troviamo invece uno degli esempi più importanti del tardo-barocco in Sardegna: la Basilica della Madonna dei Martiri, del ‘600.

Nel centro storico è presente il Museo del Pastore, ospitato in una vecchia casa ottocentesca, ed è possibile anche ammirare numerosi murales che decorano le case lungo le strade del paese.

Nei dintorni è possibile visitare numerosi siti archeologici: il nuraghe Dronnoro sulla strada per Mamoiada, le tombe di giganti di Madau sulla strada per Lanusei e il santuario preistorico di Gremanu con un sistema di fonti, pozzi e templi simbolo dell’antico culto delle acque in Sardegna. Caratteristici di questa zona sono i menhir, le grandi pietre infilate nel terreno in posizione verticale, che testimoniano il culto fallico e fertilistico delle civiltà preistoriche: si trovano in località Santu Micheli e Tramasunnele.

A pochi minuti da Fonni, lungo la strada per la diga Govossai, si trova il paesello fantasma di Pratobello: ospitava le famiglie dei militari di un poligono, voluto dal Governo Italiano nei campi attorno al paese; in seguito alla rivolta della popolazione locale, il poligono venne smantellato e Pratobello è diventata il simbolo della resistenza popolare.

Gli appassionati di trekking potranno usufruire dei numerosi sentieri di montagna per passeggiate indimenticabili.

Gli amanti della speleologia invece non possono perdere la visita alle miniere abbandonate di Carreboi.

 

Cosa mangiare

Numerosi nel paese i laboratori per la produzione di pane carasau e dolci sardi, in particolare i famosi “biscotti di Fonni” da gustare a colazione o con il vino banco.

Da assaggiare anche i prosciutti e gli insaccati realizzati con carni locali.

Piatti tipici: “su ministru in lampathu”, “su martinette” e “s’ arremmodde”. Si produce grazie all’altitudine anche un moscato di pregio.

L’ideale per gustare le tipicità locali è il pranzo con i pastori sulle montagne, che potete vivere attraverso le offerte di VaiSardinia.com: CLICCA QUI.

Non mancano comunque nel paese ristoranti e agriturismo.

Eventi

Molto famoso è il Palio di Fonni, secondo in Italia dopo quello di Siena, che si svolge la prima domenica di Agosto e vede lo scontro tra i fantini-pastori e i fantini-professionisti.

Il 24 giugno si festeggia San Giovanni Battista, con processione in costume tradizionale e la preparazione dell’elaborato pane tradizionale chiamato “su co’hone de frores”.

Molto caratteristico anche il Carnevale, nel quale sopravvivono le maschere e le usanze di origine pagana.

A dicembre anche a Fonni si ha la manifestazione “Cortes apertas”, per chi vuole immergersi nei saperi e nei sapori locali.

 

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